I gatti del prato a Bellaria di Cei - La casa dei Poldi a Bellaria di Cei

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 I gatti selvatici e domestici


I gatti selvatici del prato a Bellaria di Cei
Mamma
Capace di dare alla luce 3 gattini, ("Dodi", "Rosso", "Rosso scuro"),  in un inverno freddissimo e con tanta neve.
Ma dove avrà mai trovato cibo e riparo?
Da gatta selvatica, inavvicinabile, a gatta domestica e affettuosa: ora si fa accarezzare volentieri. Sosta spesso davanti alla nostra porta, in attesa di qualche leccornia che Giorgio non le fa mai mancare, specialmente dei deliziosi bastoncini che lei mangia avidamente, emettendo miagolii di pura felicità.

Dodi
Inseparabile dalla sua mamma.
Che abbia visto la luce per ultimo e con tanta fatica? Vivono, praticamente, in perfetta simbiosi. Infatti, è quasi impossibile vederlo girovagare per il prato da solo, e la loro unione è un sollievo per la mia mente!
Nell'estate del 2019 s'è ferito ad una zampetta, a tal punto da vederlo zoppicare vistosamente. Ma la natura gli è stata amica, ed in poco tempo s'è rimesso completamente.

Rosso
Carattere incline al sospetto, al timore delle persone e alla vita in solitudine.
Ma il "cordone ombelicale" che lo lega alla sua mamma, a volte, è difficile reciderlo completamente. Sicuramente, il richiamo alla natura deve avere avuto il sopravvento sul suo carattere schivo. Ora si accompagna, anche lui, quasi sempre alla sua mamma e a suo fratello Dodi.
E quando il trio spazia nel prato è impossibile non fermarsi ad ammirarli, e questa splendida "rappresentazione" di unione m'induce a pensieri leggeri e riconcilianti con la vita di tutti i giorni.

Rosso scuro
In giro per il prato si vede pochissimo, quasi mai.
Esce dai sotterranei della nostra casa con grande circospezione, fuggendo velocissimo verso il bosco.
Allorché deve fare ritorno al suo giaciglio, prima si accerta che non ci siano persone nei paraggi, e poi rientra in grande fretta.
Non si avvicina mai alle case, se non quando deve cibarsi, vivendo in tranquilla solitudine. Infatti, non ha nessun rapporto né con gli altri gatti del prato, né con la sua famiglia.
Purtroppo, nell'estate del 2022 sembra essere scomparso, con profonda mia tristezza e apprensione. Faccio fatica a pensare che abbia trovato la morte a causa di qualche altro animale, visto che gli unici "abitanti" del prato sono solo gatti.
Pensieri tristi, talvolta, si fanno largo nella mia mente, ma con forza cerco di ricacciarli via, aiutato dal venticello estivo di Bellaria di Cei.
Ma il destino deve aver avuto un occhio benevolo. Infatti, la sua assenza è terminata dopo qualche settimana, ed ha fatto ritorno al suo giaciglio.

Nero
Ultimo arrivato del gruppo dei gatti selvatici.
Anche lui, come il gatto "Rosso Scuro", ha un carattere molto diffidente. È impossibile avvicinarlo; infatti si tiene ben lontano sia dagli altri gatti che dalle persone.
Può scomparire per giorni e giorni per poi riapparire come per incanto. Che faccia vita notturna? Con il resto del gruppo dei gatti non ha nessun rapporto di amicizia o vicinanza.
Purtroppo, è scomparso inspiegabilmente a metà primavera 2022, ed ora il prato sente la sua assenza.

Gigante
Un bel gattone nel vero senso della parola. Il più robusto del gruppo dei gatti, ecco perchè l'ho soprannominato  "Gigante".
Arrivato nell'estate del 2020, abbandonato in tempo di pandemia. Per giorni interi ho sentito i suoi lamenti in continuazione, per ore e ore. Pensando alla sua richiesta di aiuto, ho sempre avvertito un senso di tristezza che metteva angoscia e rabbia. Angoscia perchè non si faceva avvicinare, rabbia per il gesto vigliacco dell'abbandono.
Ma il suo abbandono..., se vogliamo, s'è trasformato in una opportunità, una fortuna per lui. Qui ha trovato un ambiente tranquillo e benvoluto da tutti noi. S'è adattato al nuovo ambiente abbastanza in fretta, anche se avicinandosi alle case, manifesta ancora qualche circospezione. E, qui, sicuramente respirerà affetto, cura, cibo gustoso, silenzio.
Piano piano sono riuscito a conquistare la sua fiducia con del buon cibo, al punto che ora dimora per gran parte della giornata nella mia casa. Gli altri gatti si tengono a distanza non perchè sia aggressivo, ma - sicuramente - per la sua stazza. Infatti, mai s'è visto manifestare aggressività, sia verso gli altri gatti, sia verso le persone. Se ci fosse un premio "Bontà" riservato ai gatti, sicuramente concorrerebbe al primo premio.
A novembre 2022 si è ammalato di diabete. Ciò non gli impedisce di condurre una vita normale, come prima della malattia. Ora mi prendo cura di lui con più attenzione. Ogni giorno gli devo somministrare - al mattino e la sera - una iniezione di insulina, dietro il collo. Ed è commovente come si sottoponga alla puntura dell'ago con una calma serafica.
Purtroppo, da sabato 18 febbraio 2023 non ha fatto più ritorno a casa. L'ho cercato dappertutto, nelle case circostanti, nelle legnaie, dentro qualche anfratto, ovunque. L'ho chiamato più e più volte, sperando sentisse la mia voce. La mia speranza è che la morte che l'ha abbracciato sia stata benevola con lui, e che l'eventuale sofferenza sia stata una illustre sconosciuta. Mi consola pensarlo rannicchiato sotto qualche grande cespuglio, lontano da qualsiasi occhio e che possa ritornare alla madre terra. Sei stato un caro amico, m'hai fatto tanta compagnia e ricorderò sempre la tua bontà. Anche se non vedrò più il tuo trotterellare piano qui sul prato, ciao, caro "Gigante".

I gatti domestici del prato a Bellaria di Cei
Ciciom
Carissimo gatto "Ciciom",
ieri, 30 dicembre 2020, tardo pomeriggio, m'hai lasciato per sempre mio caro Amico.
Io, pieno di speranza, t'ho accompagnato dal veterinario pensando fosse una cosa da poco, come una possibile infezione o allergia, ed invece c'era la morte ad attenderti. Purtroppo non c'era più nulla da fare; il tumore alla bocca aveva già portato a termine il suo sporco lavoro.

Picolim
Sicuramente il più veloce, astuto e vorace del gruppo dei gatti del prato.
Sale sugli alberi con una agilità e velocità incredibile. Cacciatore dalle abilità raffinatissime: uccellini, topolini, lucertole e anche due piccoli scoiattoli sono rimasti preda del suo fiuto e dei suoi artigli.
Ora che è rimasto orfano di suo fratello "Ciciom" spesso, sia di sera che di notte, si accoccola vicino a me, tenendomi una cara e rilassante compagnia.

Camilom
Gatto solitario e molto casalingo.
Qualche anno fa mi sono preso cura di lui. La sera quando voleva rientrare nella sua casa si presentava davanti alla porta di casa mia facendomi un "miao miao" e, trotterellando mi seguiva, rincasando felice.
Con Nadia non corre buon sangue a tal punto che, spesso, si augura una sua precoce "dipartita" verso il paradiso dei gatti.

© Copyright 2023 - Giorgio Manica
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